Schiappa delle Grise Neire

4 novembre 2006

Oceanic

max 6c+, 8L

sviluppo 250 m

 

 

Via decisamente impegnativa sia per la chiodatura (niente affatto generosa) sia per le difficoltà tecniche (obbligatorio intorno al 6b). Roccia magnifica e ambiente di vera montagna condiscono il tutto.

Primi tre tiri di 6a in placca (secondo tiro con tre spit in circa 30 metri), segue un tecnico diedrino (6b+), per poi impennarsi sul muro di 6c+ (cristalli letteralmente da artigliare per vincere la gravità…). Di qui la via prosegue senza tregua con due tiri di placca continua (6b); la via originale attaccherebbe il tetto sovrastante (7a), ma noi preferiamo concludere in bellezza (le lunghe manovre di artif della cordata davanti a noi ci convincono in tal senso) e procedere sui due tiri finali di Fratelli Novella: un diedrino poco chiodato (un passo in cui può essere sano avere un nut), cui fa seguito lo strapiombo che sbarra l’accesso al diedro finale.

Giudizio complessivo: via magnifica, di grandissima soddisfazione!