Cristalliera 21-22 luglio 2007
Ancora una volta al cospetto della ormai familiare Cristalliera, per una due giorni all'insegna delle vie classiche (ed a volte dimenticate).
Via Bianciotto (classica) D, max V+, 8L
sviluppo 250 m

E' la via classica per eccellenza della parete, la prima a percorrere lo spigolo dello Sperone Centrale della montagna.
Purtroppo la presenza della via moderna Superbianciotto ne rende un po' laboriosa la salita o per lo meno la tentazione di restare su quest'ultima è sempre molto forte (vista la roccia migliore a causa delle numerose ripetizioni).
Soste a spit in comune con la Superbianciotto.
Quella che segue è la nostra "personale" interpretazione della via:
L1: partenza a dx della Superbianciotto per facili risalti, poi diedro (IV+)
L2: traverso a sx (V+) sotto lo strapiombo e poi diedrino
L3: placche poi diedrino-camino (V)
L4: diedro (a dx della Superbianciotto) IV
L5: traverso a dx IV
L6: diedro (V)
L7: bellissimo diedro (passo di V)
L8: muro verticale (V) della Superbianciotto
Sempre piacevole percorrere l'aerea crestina finale, peccato per l'immancabile pioggia pomeridiana.

Via Grassi '69 TD, max VII, 5L
sviluppo 200 m
Scartata ancora una volta l'ipotesi di fare la Gay-Ghirardi a causa del freddo polare, ci dirigiamo sulla solare parete sud, dove il sole a malapena ci fornisce un timido tepore.
Attacchiamo per facili muretti la via Grassi'69, una classica poco percorsa. Giunti al cospetto dei due diedri di cui parla la relazione, le nostre tre cordate prendono strade diverse: una cordata segue una linea molto a destra, le altre due seguiranno quella che, a posteriori, ci sembra più fedele alla scarna relazione in nostro possesso.
Seguiamo un diedro con una serie di cunei in legno e qualche chiodo, superando in uscita un atletico tetto (passi di A1 e A2 secondo la relazione, VII almeno a nostro giudizio se fatti in libera).
Prosieguo su placca e poi un secondo diedro strapiombante (attenzione roccia non sempre buona), difficoltà nell'ordine del V+ fino alla sosta su cordoni incastrati.
Si è ora al cospetto delle pareti finali e a sx si intuisce il "solito" diedro finale della Bianciotto.
Belle placche con fessure ci portano all'ultimo tiro (ormai conosciuto) della Superbianciotto ed alla crestina finale dove ricongiungiamo tutte e tre le cordate.
Discesa a valle nell'ameno paesaggio della Cristalliera in una giornata di sole smagliante ed aria cristallina.
Links: info sul sito del Rifugio Selleries