Rocca Sbarua 14 gennaio 2007
Nani Acidi max 6b, 4L
sviluppo 120 m
Ancora una giornata calda, quasi afosa per la norma di gennaio! Ed infatti i torrioni della Sbarua sono affollati di "formichine" che risalgono ogni anfratto di roccia percorribile, specialmente sulle vie più classiche.
Dopo il primo tiro di placca (V+), segue un tiro breve ma che dopo un diedrino presenta alcuni metri su placca viscida (6a+). Si perviene su una scomoda sosta alla base del tetto successivo: tetto atletico (6b) da superare usando alcune prese rovesce ed uscendo a sinistra su bella placca ma con le liste orizzontali lisciate dall'usura.
Il tiro seguente propone ancora difficoltà di 6b con movimento tecnico per superare una prua. La via proseguirebbe con un'altra lunghezza che ci è sembrata sporca.
Vecchia Lira max 6b, 5L
sviluppo 120 m

Via sporchina nei primi tiri. Primo tiro di placca (IV), poi muretto (IV(IV+), placca (V), diedrino (V) che risulterebbe piacevole se fosse pulito.
A nostro avviso vale la pena di percorrere questi primi tiri sporchi per affrontare il bellissimo muro del quinto tiro (6b), che offre qualche movimento entusiasmante su roccia magnifica.
Saltiamo le lunghezze per uscire in cima, sicuramente sporche e banali.

Links: commenti su Gulliver (Nani Acidi), (Vecchia Lira)