Viso Mozzo 15 luglio 2007

Peccato per la nebbia che non ci ha consentito di apprezzare la parete Est del Viso e quindi non ci ha permesso di fantasticare di altri infiniti itinerari da percorrere su quel "triangolo incantatore".
La via però ha soddisfatto a pieno le nostre aspettative: bella e logica la linea di salita, con notevole varietà dei tiri, dalle placche alle fessure, ai camini verticali, strapiombi, spigoli... Inoltre la roccia si è rivelata inaspettatamente molto buona, soprattutto se si tiene conto del fatto che si è in parete nord ed a 3000 metri di quota!
Bravo ancora una volta a Fiorenzo Michelin & Co. per aver individuato (ormai nel lontano 1982) una linea interessante su una montagna che appare, se vista dalla normale, come un cumulo di sfasciumi.

Via Michelin-Carignano TD-, max VII- (V+ obbl.), 8L
sviluppo 200 m

Rispetto alla descrizione fornita dallo stesso Michelin occorre precisare che l'accesso richiede di giungere fino a lambire la parete nord del Viso Mozzo seguendo il sentiero del rifugio Sella e solo allora svoltare bruscamente a sinistra per pietraie instabili. Non è corretto imboccare una traccia di sentiero che si diparte poco prima, ma invece seguire la pietraia addossata alla parete del Viso Mozzo fino a individuare un paio di ometti sulle cengette e placche che conducono alla base del diedro su cui sale la via. L'attacco è segnato con un masso e bollo blu; inoltre è visibile il primo spit.
Si sale su bei muretti con buone prese ed appoggi (V), poi verso destra si superare un tratto verticale (V+) ed una bella spaccatura (V). Segue un traversino a sx ed una bella fessura (V), poi un camino (IV+). Il tiro successivo propone una delicata traversata (V+), ed un camino verticale molto bello e non banale dove occorre anche proteggersi (V+). Segue il tiro chiave della via: placche con lame staccate (passo di V+), poi un diedro strapiombante protetto a chiodi (VI, VII-). Breve salto verticale (V), quindi un aereo spigolo che conduce alla vetta (V).
La via richiede di essere integrata con nut e friend, tranne nei tratti chiave

Links: relazione sul sito di F. Michelin