Bec Raty 18 ottobre 2008
Sperone sinistro AD (max V-)
Dislivello 250 m
Mattino piovigginoso in pianura, il meteo non promette nulla di buono ed anche in Valle la cortina di nubi non sembra volersi diradare e lasciare spazio a qualche sprazzo di cielo.
Eppure noi siamo determinati a voler scalare, speranzosi di poter "bucare" le nuvole.
Saliamo ed un piccolo squarcio d'azzurro tra le brume pare una promessa di sereno.
Il Bec Raty e le sue vie discontinue e non molto impegnative ci invitano a perseverare, così risaliamo faticosamente il breve ma ripido conoide alla base della parete.
Reperire l'attacco non è difficile, segnalato da un bollo di vernice bianca a sinistra di un piccolo sperone.
Qualche passaggio divertente (diedrini, piccoli risalti, una bella placca verticale fessurata) condisce questa salita altrimenti un po' troppo discontinua.
L'ultima lunghezza è a nostro modo di vedere la più impegnativa e delicata: un diedro in lieve strapiombo, intasato da lame dall'aspetto assai precario che merita una valutazione (a nostro avviso) di V-. Segue un tratto in traverso a dx e successivamente a sx che crea non poche difficoltà per evitare i forti attriti di corda (o in alternativa non ci si protegge...).
Salita in ogni modo piuttosto "plaisir", con discesa oltremodo comoda sul lato opposto del Raty, erboso e senza alcuna difficoltà.
Peccato per il clima nebbioso che ci ha accompagnato costantentemente lungo l'ascensione.
Gadan presenti: Gianni, Piero
Colonna sonora: Questa scalata si snoda nel vasto panorama del rock progressivo italiano; come non scegliere una band che ha portato in giro per il mondo questo genere, la Premiata Forneria Marconi o PFM? Il loro primo album, "Storia di un Minuto" è del 1972 e i brani scelti sono i famosissimi "La Carrozza di Hans" e "Impressioni di Settembre".
Links: Gulliver.it