Orrido di Chianocco 22 aprile 2008

Io le vie di mezzo non le conosco e , o arrivo in eterno ritardo, oppure in estremo anticipo! Questa volta, ho optato inconsapevolmente per la seconda opzione e, quindi, mi trovo nel parcheggio dell'appuntamento in attesa degli altri due Gadan, Cesare e PierLu, a cercare di trovare un modo per fare passare il tempo!
Mentre sono lė ad armeggiare con l'attrezzatura da "arrampichella" utile per tentare qualche tiro alla difficile -per me!- falesia de "Los areas", mi si avvicina un affascinante pretendente dall'aspetto vagabondo e ramingo, ma rassicurante: č un bellissimo cagnone color sabbia, che alla mia domanda a voce alta "Ma dove mi porti di bello?", si gira e si incammina giusto-giusto sul sentiero che porta all'orrido di Chianocco! Giuro che ho davvero provato la sensazione che volesse farmi da guida escursionistica.
Cosė č stato! Abbiamo percorso assieme tutto il sentiero fino alla gola dell'orrido con lui sempre davanti a me, attento che io la seguissi anche mentre temporeggiava buttandosi dentro ad una pozza d'acqua che abbiamo incontrato.
Ad un certo punto, durante il rientro, come tutte le guide di un certo livello, mi ha indicato un bivio, facendomi fare cosė un anello completo e imponendomi pure una sosta ristoratrice su un bel praticello.
Dopo un po' di coccoline e qualche biscottino, siamo ripartiti, ed una volta arrivati al parcheggio davanti alla mia auto, cosė come ci siamo trovati, ci siamo separati, e il mio nuovo compagno di avventure si č alontanato zampettando allegramente dietro all'auto dei suoi padroni.
Questa sė che si chiama avventura inaspettata!

Gadan presenti: Vale