Escursione:
partenza Villanova
m. 1223
arrivo Rif. Jervis 1732 m..
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E
dislivello 500 m. |
Due giorni di relax alla ridente (ah ah ah) conca del Prà: con il ritmo lento che caratterizzava i tempi antichi percorriamo la mulattiera (a tratti ancora selciata) che si diparte dal piccolo agglomerato di Villanova.
I salti d'acqua caratterizzano tutto il percorso, a cominciare proprio dalla cascata del Pissoi, posta all'inizio del borgo, per continuare con le chiare cascatelle formate dal Pellice e giungere poi al cospetto della più spettacolare cascata del Pis, ancora gelata.
Uno sguardo indietro a rimirare l'alta costiera che domina la Val Pellice e che culmina con la piramide del Bric Bucie, che con modestia sfiora solamente i 3000 metri di altezza.
Avanti a noi si apre alfine l'ariosa conca del Prà, ancora in una veste di fine inverno, ampiamente ammantata di una candida coltre di neve.
Ma la tiepida aria marzolina scioglie velocemente gli ultimi residui d'inverno e cosa potremmo chieder di meglio se non di trascorrere qualche ora di relax di fronte al rifugio?
Poi alcuni, non ancora paghi della passeggiata proseguono per un tratto sul sentiero del Colle Baracun, altri si dedicano ad una focosa partitella al calcio balilla...
...per poi finire tutti a cimentarsi con corde e cordini in attesa della lauta cena.
La sveglia sarà purtroppo con l'amara sorpresa del grigiore
mattutino, foriero di un peggioramento meteo che si sperava giungesse nel pomeriggio. Mestamente ma con il ricordo nel cuore della piacevole due giorni ci incamminiamo verso il fondo valle e poi verso casa.
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