Escursione:
partenza Pra la Grangia - m. 1350
arrivo Bivacco Orsiera - m. 1940
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E
dislivello 600 m. |
La
valsusa con le sue trafficate arterie stradali e le discusse
infrastrutture che ne hanno abbruttito e deturpato il fondovalle
lascia poca speranza al turista frettoloso.
Solo chi è disposto a risalirne le pendici boscose scopre un mondo
totalmente diverso, fatto di piccoli agglomerati di case, di ritmi di
vita meno frenetici legati alle attività agro-pastorali, di valloni solitari da
percorrere a piedi in soave serenità.
Uno di questi luoghi è il vallone del rio Orsiera, posto
nell'inverso della valsusa, sopra le borgate di Mattie. Risalirne il
solco vallivo è fonte di piacevoli sensazioni: dalle fresche e
cristalline acque del rio agli incontri con un branco di camosci.
Poi nella parte alta la conquista dell'agognata meta (il bivacco
Orsiera) richiede un supplemento di fatica per superare gli ultimi
ripidi pendii molto innevati. Le tecniche adottate dai
nostri sono le più disparate... ma tutte in qualche modo efficaci.
Tant'è che alla fine ci ritroviamo all'interno del gradevole bivacco a brindare il
successo della 'spedizione'.
Riassetto, pulizia, accensione della stufa e la nostra 'dimora' per
questa due giorni è pronta; trascorreremo una notte gelata (in compagnia di
altri escursionisti), sotto una cupola di miriadi di stelle ed
al mattino il gelo notturno ci regalerà una bella neve portante.
Rientro dal sentiero
delle Toglie (non prima di una divagazione panoramica sopra il
bivacco), molto lungo, vario e panoramico, ma dalla segnaletica non
sempre visibile (specie con le nevicate recenti).
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