Punta Sommeiller 14 settembre 2008
Escursione:
- partenza
area attrezzata quota 2000 m ca.
- arrivo
Punta Sommeiller 3333 m
EE
Dislivello 1400 m
Una lunghissima camminata in un ambiente ormai vestito d'inverno, coperto da un candido manto di neve soffice, eppure siamo solo a metà settembre...
Questo lo scenario che ci si para innanzi in tale angolo remoto delle Cozie, il vallone di Rochemolles.
Abbandoniamo il socio biker nella borgata di Rochemolles, e ci incamminiamo per mollare l'auto più in quota visto che lo spostamento per il Sommeiller già si preannuncia assai lungo.
Infiniti tornanti sullo sterrato del colle ci fanno guadagnare lentamente quota, mentre prende sempre più piede questo paesaggio surreale: tutto è ricoperto di uno spesso strato di neve... persino le mucche al pascolo sembrano non capire l'accaduto cercando di brucare l'erba ancora verde sepolta nella neve.
Intanto il nostro biker ci sorpassa bellamente mentre siamo attratti dalla vista delle imponenti pareti orientali della Rognosa d'Etiache.
Saliamo rampe di neve ripida, mentre il vento misto a nevischio ci sferza inclemente, poi un aggiramento a sud della cresta della Punta Sommeiller ed infine la risalita per elementari roccette ci conduce alla vetta (peraltro la cresta è evitabile, ma la febbre della roccia ci perseguita).
Lo spuntino, un raggio di sole, la foto di vetta, lo sguardo sui sottostanti residui glaciali del Sommeiller da cui emerge l'elegante Grand Cordonnier: siamo pronti per la discesa.
Un lungo anello che toccherà i passi dei Fourneaux, il ricovero del Galambra e per facili crestine il colle di Valfredda ci porterà nuovamente verso la strada sterrata e per questa ai pendii prativi dello Scarfiotti fino alla nostra auto. Totale oltre 20 km di spostamento ed un dislivello niente male: un buon motivo per rifocillarsi adeguatamente in piola, degno corollario di ogni buona uscita gadan!
Gadan presenti: Piero, Cesare, Marci e l'amico Paolo
Links: itinerario simile su Gulliver.it