| Colle Lautaret | 13 dicembre 09 | |
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Finalmente
la meta del tanto desiderato spazio vitale dell’alpinista
della domenica è in arrivo, il weekend!!
Decido
di affrontare un po’ di chilometri per incontrare
l’amico gadan franseis, Jean.
La
stagione cascate è decisamente in ritardo, siamo a
metà dicembre e le salite fattibili sembrano essere
veramente poche.
Con
lui decidiamo di tentare la salita della goulotte
“Fantomas”, direi un po’ impegnativa
visto il lungo digiuno di ghiaccio, picozze, ramponi e viti da
ghiaccio, ma si sa, bisogna approfittare delle codizioni quando queste
ci sono: poca neve visto l’avvicinamento di 3 ore circa ecc
ecc…
Il
meteo non sembra promettere nulla di generoso, ma la perturbazione non
sembra delle peggiori!
Ancora
una telefonata per accordarci sulle ultime questioni: io le corde, tu
le viti, qualche nuts, alcuni friends, mandarini, termos ecc
ecc…E invece di consolidare la nostra decisione, preferiamo
abbandonare l’idea viste le ultime informazioni raccolte in
rete: poco ghiaccio sui primi tiri, tanto misto e tanta, troppa neve in
alto!!
Decidiamo
così di optare per le facili cascate della Comba de
Laurichard sompra il colle del Lautaret 2500m circa.
Partenza
da Torino ore 5.30 am, ritrovo con jean proveniente da Grenoble al
colle per le 7.30 am.
Arrivo
con un po’ di ritardo poiché causa sonno
“cicco” completamente uscita sulla
Torino-Bardonecchia trovandomi come per incanto appunto alla fine di
questa: a Bardonecchia!!Il solito gadan!
Nulla
di grave, qualche manciata di km in più non creano problemi
alla mia fiat 16 che grazie alle 4 antineve e al 4x4 inserito sale in
scioltezza i tornanti imbiancati da una copiosa nevicata.
Giunto
nei pressi di Briancon, noto con stupore che le nuvole italiane
lasciano il posto ad un cielo francese terso!Molto bene sarà
una bella giornata di sole!
Giunto
al colle del Lautaret il sole inizia a colorare le cime dalla Meje di
un pallido rosso, che panorama ragazzi!!
Temperatura
-10 con un discreto venticello gelido, tutto nella norma.
Un
saluto ed un abbraccio al vecchio amicone, zaini in spalla e con
un’oretta abbondante di avvicinamento giungiamo nella Comba.
Come
al solito Jean si prende carico di battere traccia, neve abbondante
fresca di nevicata.
Saliamo
due delle tre cascate formate, nulla di eccezionale, ma il panorama a
360° regala emozioni ben superiori a quelle di cascate
più lunghe e difficili!!
La
giornta trascorre in allegria tra mille battute di spirito e di corpo,
e tante cazzate che caratterizzano il nostro squinternato gruppo
domenicale di gadan.
Per
quanto mi rigurda, sono rimasto contento del nostro “piano
B”, poiché come prima uscita di ghiaccio devo dire
in tutta sincerità che ho potuto notare che la pocha
verticalità offerta dai brevi flussi ghiacciati è
bastata a procurarmi non poca “ghisa” alle braccia
e una discreta “bollita” a mani e
piedi…che ciofeca di alpinista!!
Ma
l’importante è stato, come sempre, passare
un’altra giornata in compagnia di un caro amico e condividere
una passione ricca di emozioni che solo chi ama la montagna ha la
fortuna ed il privilegio di vivere.
Un
saluto a tutti gli amici e soprattutto amiche!!!
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| Gadan presenti: Jean, Marcy | ||