Vallone degli Invincibili 24 maggio 2009
Torrione Rubinella max 5c
130 m.
Dopo lunga trattativa e con la complicita' degli Accordati, riesco a convincere Roberto ad andare al Rubinella. Sara' una passeggiata, gli dico, un sentiero storico, aereo e ben mantenuto, percorso da comitive di stranieri che d'estate vengono a ripercorrere luoghi che hanno fatto la storia dei Valdesi. Ma dopo mezz'oretta di marcia troviamo la sorpresa: gli Accordati che ci stanno aspettando e una grossa valanga che ha portato via gran parte del sentiero accumulando tronchi instabili, neve e pietre proprio nel punto di attraversamento del torrente alla base del Rubinella. Dallo sguardo di Roberto capisco che, forse, era meglio andare in falesia come proponeva lui, ma tant'e', ormai siamo in ballo....Con molta cautela cerchiamo il passaggio meno pericoloso, buttiamo qualche tronco che ci permetta di passare velocemente sopra le acque impetuose del torrente e, uno alla volta, siamo dall'altra parte. Qui pero' i pericoli non sono finiti perche' bisogna risalire il terreno franato per riportarsi sul sentiero, terreno disseminato di massi instabili che appoggiano su nulla. Raggiunto il sentiero e visti Giuseppe e Fiorella ormai su terreno buono, proseguiamo non senza fatica verso la nostra meta su un sentiero quasi impercorribile a causa degli alberi coricati dalle abbondanti nevicate. Quanto lavoro da fare per renderlo nuovamente agibile! Alla fine raggiungiamo la bacheca  con l'indicazione delle vie: quale facciamo? Bah.. riposiamo un attimo e mangiamo qualcosa no? Alla fine attacchiamo il terzo tiro di "Lou pertur da chat"... "maaaa che ora e'?" faccio, "e' abbastanza tardi...dobbiamo arrivare in cima altrimenti si devono lasciare dei maillon perche' le soste non sono attrezzate per la calata" mi risponde.. "maaaa che ne dici se ti offro il gelato a Luserna Alta? Il ritorno e' ancora lungo e bisogna riattraversare il ruscello che adesso sara' ancora piu' grosso...". Fortunatamente lo trovo d'accordo e cosi', tra la vista delle montagne della Val Pellice e uno sguardo alla valanga che riattraverseremo piu' sotto, con calma ci ritroviamo da Livio a Luserna Alta sotto la sua vigna (non a caso il suo bar si chiama Le Vigne...) a gustarci un ottimo gelato sorseggiando una fresca Cocacola. Se passate da quelle parti una visitina la vale... e poi chiedetegli del Gadan... lui sapra' indicarvi dove abita!!! Morale della storia... forse era meglio la falesia, almeno non avremmo lasciato un altro conto aperto!!
Gadan presenti: Gianni, l'amico Roberto e la presenza degli Accordati Giuseppe e Fiorella.
Colonna sonora: Il nostro GDJ (GadanDiskJokey) e' ormai partito per la tangente e si dedica ormai solo a bizzarrie musicali e non. E quale migliore interprete di questo filone se non John Cage, il quale, non pago della sua famosa composizione 4:33 ha scritto nel 1987, un brano per organo, dal titolo "As Slow As Possible". Il brano viene suonato dall'organo della chiesa di San Burchardi a Halberstadt, in Germania. E' iniziato il 5 Settembre 2001 (85o anniversario della nascita di Cage) con una pausa di 17 mesi; la prima nota e' stata suonata il 5 Febbraio 2003. L'ottava nota verra' suonata il 5 Luglio 2010 e l'intero brano e' previsto durare 639 anni. Buon ascolto!
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