Driiin, driiin, ...
guagliò che facimm domani?
Mumble, mumble...

Falesia? Via lunga? Rocca Trincera? Bracco? Barma d'Noara? Roaschia?... e se ritornassimo alle Baciasse?
Mah, boh, sarà ancora in auge?
Notizie contrastanti sul web ci lasciano perplessi, ma decidiamo comunque di andare a vedere di persona.
Ritrovo a Giaveno, due ciacole, un caffé e un
panuozzo per ripartire.
Carichiamo le "masserizie" a spalla e ci avviamo per il bel sentiero che in 30 minuti tra betulle e querce ci conduce ai settori delle Rocce Baciasse.
Prendiamo visione del settore Incontro, costeggiamo la Parete del Ghiro, poi il Castello e ci dirigiamo infine al Piergiorgio attratti da una linea "spiovente" che sulla mia vecchia guida reca il commento "Bellissimo!". Grado 6a+.
Occorre un tirello per scaldarsi visti temperatura e umidore. Un cinquino ("Cortina", 5a) ci scalda per benino: moderatamente atletico su buone prese e chiodatura non abbondante.
Poi
"I femminielli" (il 6a+ anzidetto) che non fa divertire il buon Marcy, anzi... Scarpette inadatte e freddo (mentale e climatico) non aiutano.
Scendiamo, a più miti consigli e al settore del Ghiro, dove un terzetto di 6a (o poco oltre) ci rinfranca:
- "I cristalli del ghiro", 6a, bel muretto iniziale e poi bella placca rugosissima
- "Signori si nasce", 6a+, muretto tecnico, fessurina, strapiombino finale
- "Antonio la trippa", 5c/6a, passo iniziale di decisione, passaggi vari su roccia molto bella
Chiodatura esigente... eppure il Marcy si cimenta col 6b di "Piramide umana", che con rest e scaglia saltata verrà chiuso a dovere.
E' l'ora di spostarsi nuovamente per il settore "Presidente & company", settore che
frequentavamo assai un ventennio fa...
Si tenta "Vento fra i capelli", "solo" 6a, ma la partenza assai scivolosa e senza appigli (se non svasi) ci fa desistere subito.
Ripartiamo su "Culo e camicia", 6a, molto tecnico su placca ed esile fessurina, la cui chiodatura dà filo da torcere al Pierin... e pensare che un tempo la faceva con le mani in tasca

.
Segue il bel tiro, più fisico ma vario, di "Arrivederci maestra" (6a) e degna conclusione con "Dulfer" (5c, passo nel ribaltamento).
Bilancio della giornata: la falesia è viva, con chiodatura parsimoniosa ma corretta, in condizione più che buone, smentendo alcune informazioni presenti in rete. Belle scalate su roccia molto rugosa, arrampicata varia e di soddisfazione. Un motivo dunque c'era se
ci venivamo spesso...