Ecco un bellissimo giro che, toccando prima il bel lago Ciardonnet, raggiunge due panoramiche cime e chiude un anello a cavallo di due valloni del parco Orsiera-Rocciavré.
Cercando qua e là qualche passaggino di roccia si sfiora l'alpinismo elementare (di qui la valutazione personale EE/F) che magari fa sorridere chi oggi è ingaggiato sull'affilata cresta Dumontel, ma che richiede comunque cautela.
Anche i ripidissimi ed esposti prati per raggiungere la dorsale ovest di Rocca Nera necessitano piede fermo ed attenzione.
Lasciato il vallone del Ciardonnet si entra in quello del Sabbione, più arido e solitario: ed infatti incontro qualche camoscio abbarbicato sui dirupi della Gavia ed un bel branco di stambecchi in relax. Attraverso letteralmente il branco, cercando di recare meno disturbo possibile agli stambecchi che si limitano a scostarsi di qualche metro.
Ancora passaggi tra roccette per giungere al colle del Sabbione e quindi il fondo del vallone omonimo per una sosta bagnetto, come alla cara Amelie piacerebbe assai...
Vengo allora sopraffatto dai ricordi e dalla nostalgia per le numerose gite ed arrampicate che hanno avuto per teatro questi luoghi.