Oggi alpinata sopra il bucolico e frequentatissimo altopiano di Pian dell'Alpe. Quassù invece nessuno si avventura sulla facile (ma non banale) crestina di rocce rotte che dunque mi trovo a percorrere in completa solitudine.
Peccato per la nuvolaglia che si addensa nella tarda mattinata, riducendo la visibilità, ma che limita un po' il senso di vertigini in qualche tratto esposto.
Prima delle nubi però la vista è assicurata sia sul versante val Chisone che su quello valsusino, con una bella carrellata di cime note e meno note.
Percorrendo in discesa le pendici prative lo struggimento malinconico mi attanaglia al ricordo dell'amata cagnetta... ma forse era lei in veste di
uccellino allegro a girarmi intorno insistentemente? Prima però un trio di aquile volteggia sopra la mia testa, quasi ad annunciare l'evento

.