Ci affidiamo al "guru" della pietra, geologo nonché incallito collezionista di vie, il quale decide di condurci ad una piccola falesia per gente dalle braccia forti e dai nervi saldi, ma che grazie all'esposizione ed alla vegetazione garantisce la necessaria frescura.
Già il primo tiro dà la sveglia: un 5b secondo l'apritore che invece a noi appare più vicino al 6a e la cui chiodatura, parca e forse pericolosa, richiede una doverosa revisione dal nostro "richiodatore". Infatti il guru di cui sopra, salendo per primo, posiziona qualche utile allunghino per noi menti fragili, che seguiremo mansueti il suo esempio.
Segue un 6a, questa volta più continuo ma veritiero, con passi atletici e molto belli, ma dalla pessima chiodatura.
Michele, nostro guru, ormai ben caldo, si cimenta sul 6c/6c+ di "Queen Ivana" e poi in top rope sul vicino 7a.
A seguire torniamo sul pianeta degli scalatori senza pretese con un bel 5b, corto ma divertente, per poi concludere in bellezza con il 6a+ atletico di "Valentina" che offre movimenti nient'affatto banali.
In definitiva oggi scaliamo pochi tiri ma decisamente di qualità sulla strepitosa roccia di Finale e con lo stupendo scenario da giungla tropicale della valle Aquila.
Degna conclusione con un buon gelato nella mecca degli scalatori (meno di un tempo) e dei bikers (numerosissimi), la bella Finalborgo.