Dopo il lavorìo del vento, della pioggia e del sole c'era da aspettarselo: le condizioni della neve sono parecchio peggiorate e ritrovare in una gita dalla neve farinosa alla crostaccia durissima era cosa più che probabile.
Infatti oggi ci sono proprio le preannunciate condizioni, sigh. Neppure la disamina delle gite percorse negli ultimi giorni permette di selezionare una gita ottimale.
Salito per l’Estelletta su traccia ribattuta da un paio di skialper mattinieri, tocco il colle Ciardonnet prima e la croce del
Monte Estelletta poi. Scendo con cautela il versante nord per poi ricalzare le pelli e risalire verso il Midia.
Bellissimo il panorama sia verso l'alta valle che sul vallone del Preit.
Tolte le pelli e passato il primissimo tratto di crosta non portante, la parte alta della discesa offre un ampio tratto di neve abbastanza bella, specie nelle zone più ombrose nel bosco, poi però progressivamente la neve peggiora fino a divenire neve dura, per giunta arata dai molti passaggi.
Con le ginocchia assai provate dalla neve "beton" approdo all’auto, giusto in tempo per essere assalito da una combriccola goliardica che mi riempie auto, scarponi e zaino di coriandoli…