Mercantour
- Limone Piemonte, 1370 m
- Cima Pepino, 2344 m
Ancora una volta sulle pelli prima di riporre l'equipaggiamento da scialpinismo per la "pausa" estiva.
Ancora una volta alla Cima Pepino (o Pepin per i francesi), meta piuttosto gettonata delle Liguri, grazie alla presenza degli impianti di Limone che prolungano la presenza della neve anche a bassa quota.
Infatti partiamo subito sci ai piedi, seppure la temperatura sia già tiepida di primo mattino nonostante le nubi.
La "skialpata" vera e propria inizia col canale ripido che adduce al colletto Campanin, dove mettiamo i rampant per maggior sicurezza e confort. Al colle visione ampissima e gratificante sulle Liguri, verso il Marguareis e l'amenissimo vallone di San Giovanni in basso.
Un traverso delicato (manteniamo i rampant), nonostante la neve frolla, ci porta al successivo colletto, da cui in breve alla vetta, ormai pelata e che raggiungiamo a piedi.
Il mare si intuisce solo, invece le cime di riguardo delle Marittime/Liguri sono lì in bella vista, Rocca dell'Abisso tra tutte.
Scendiamo non tardi ma la neve è ormai più simile alla polenta e quindi sciabile ma non certo goduriosa. A tratti addirittura frena la discesa rendendola più faticosa e confermandoci che, salvo sempre possibili "ribaltoni" meteo, questa sarà molto probabilmente l'ultima sciata di stagione.