Temperature in rialzo, ultima gita sulla neve deludente, nostalgia della ruvida aderenza della pietra... ecco dunque la gita
rampignoira di oggi.
Il guru della spedizione è certamente il buon Michele, geologo, esploratore e collezionista di vie, con un bagaglio di esperienza e quindi di terreni di gioco scaloiro praticamente infinito.
Oggi ci porta alla Tela del Ragno, bellissima falesia del comprensorio di Borgone: la roccia uno gneiss lavorato e aderente, il sentiero di accesso piacevolissimo, il panorama ampio sulle innevate vette dell'alta valle.
Ci scaldiamo su alcune lunghezze di V, tutte piacevoli e non scontate. Una menzione particolare al 5c di "Schiava dai 1000 orgasmi", tiro vario e divertente.
Senza convinzione, vista la partenza in strapiombo, si passa a "Cala vola" (6a+), che però esce incredibilmente
on sight, avendo capito subito quale tacca tenere per moschettonare

. Spronato dagli amici azzardo il 6b di "Alpinisti rimbambiti", uscendone pulito grazie alla provvidenziale "richiodatura" di Michele (leggi: allunghi dei rinviaggi, altrimenti lunghissimi, al limite del pericoloso

).
Conclusione sul 6a di "Neve d'agosto", bel tiro in placca, dove forse parecchie tacche sono saltate rendendolo più aleatorio e con chiodatura davvero minima.
Soddisfatti e con le dita doloranti (tutti i tiri sono tecnicissimi) ci mettiamo sulla via del ritorno, godendoci ancora il bel sentiero ed il panorama della Valsusa nelle ultime luci pomeridiane.