Oggi sensazioni canadesi come già sperimentato in altre stagioni tra i radi boschi del Laz Arà (vedi
Punta Friera 2012 e
Col Lazara' e Punta Friera 2014).
Il lungo e monotono percorso su strada è compensato dall'ariosa Costa Laz Arà con vedute ampissime, nonostante il tempo da lupi.
La cima di Freira dista ancora una mezz'ora quando decido di invertire le assi e iniziare la discesa, vista anche l'incognita del percorso da seguire.
Un primo tratto su bella neve soffice, divertente anche se con qualche risalita faticosa. Poi discesa nel rado bosco di larici, su neve ottima. A seguire un tratto nella boschina sempre più fitta fino a dover ravanare tra i cespugli in cerca di un varco...

Ultimo tratto su strada con neve morbida ma ancora piacevole, per concludere con le ultime curve fino all'auto.